Enciclopedia delle arti contemporanee
a cura di Achille Bonito Oliva
Electa
Euro 75
518 pagine
Introduzione - 8 capitoli tematici - Postfazione - ApparatiMilano
La casa editrice Electa ha affidato al critico salernitano di Caggiano ABO, alias Achille Bonito Oliva, la responsabilità magistrale della realizzazione di un Enciclopedia delle Arti contemporanee. Un compito affascinante, virtuoso ed impegnativo; un innovativo progetto di enciclopedia che partendo dal tempo, interpretato nelle sue diverse sfaccettature, ne analizza tutte le forme di rappresentazione assunte nel corso del XX secolo dai vari linguaggi artistici: musica, teatro, cinema, arti visive, new media, fotografia e letteratura.
L’Enciclopedia è stata pensata suddivisa in cinque volumi tematici, il primo dei quali è già presente sugli scaffali italiani di librerie e biblioteche. Filo conduttore di questo volume è il tempo comico come tempo della irrilevanza della vita immediata, della frammentazione dell’immagine: è la perdita dell’assolutezza e l’avvento del relativo, dell’effimero, dell’illusorio, dell’apparente divertente.
L’Introduzione di Massimo Cacciari - Da Hegel a Duchamp - è semplicemente magnifica e l’incipit soffiato, ad esempio, ci pone immediatamente una prima elementare curiosità, un importante quesito di contenuto: Sarà necessario ritornare ad una intelligente lettura di Hegel per tentare una concreta fenomenologia dell’arte contemporanea?
Noi lo pensiamo e la risposta è legittima. Già. Partire dalla vasta e complessa riflessione sul fenomeno artistico hegeliano che si mescola, attraversando Nietzsche, alla ermeneutica della fatticità di Martin Heidegger.
La post fazione è di ABO - La porta dell’attimo: i portatori del tempo - Achille Bonito Oliva. L’attacco, anche in questo caso, è diretto, spietato: il parallelismo, secondo Lacan, tra arte e paranoia critica, entrambe coinvolte nella ripetizione, moltiplicazione e dissociazione.
Tra i due estremi 40 interventi illustri: il primo a pagina 28 - Le anestesie del cuore. Epifanie del tempo comico nella musica - di Guido Barbieri; l’ultimo a pagina 459 - Guizzardi ed altre comiche - di Marco Belpoliti. In fondo in fondo, come finale di partita, gli apparati: Lemmario a cura di Riccardo Venturi, pagina 476; Bibliografia generale a cura di Andrea Cortellessa, pagina 500; Indice dei nomi, pagina 513. Le referenze fotografiche sono a pagina 518.
Scopi raggiunti, pretese avanzate soddisfatte. Nessuna ipertrofia del finale. Un primo volume, di cinque, della Enciclopedia delle Arti contemporanee, estremamente interessante, coinvolgente, vitale, assolutamente indispensabile all’interno di una libreria di un artista; strumento di consultazione molto bene organizzato. A questo punto vi aspettate una critica: eccola! Critichiamo la scelta della carta, pesante e porosa, e la qualità di stampa delle foto, approssimativa, considerando il supporto ed il valore ed i valori dell’opera.
Sul comico si conclude l’Estetica di Hegel, del comico argomenta questo primo volume enciclopedico curato con estrema cura curata da ABO, alias Achille Bonito Oliva, critico d’arte salernitano di Caggiano. Per noi: il destino del destino.