charity


Quale arte per un'età post-tecnologica?

tutti gli articoli

2011/08/09

 
 




Feed Rss




Lingua Italiano
Pag. 224
Anno: 2011
Editore Feltrinelli
ISBN 13: 9788807172052


Di fronte all'attuale anestesia emozionale, l'arte deve recuperare la propria centralità sociale, aprendosi al confronto con la realtà e il pubblico


Si fa un gran parlare, oggi, di "contemporaneo". Esaltato da più parti, viene interpretato come la panacea di tutti i mali. Ben vengano, allora, i libri che ne illustrano il lato oscuro. Come questo “L’arte fuori di sé. Un Manifesto per l’età post-tecnologica”, a cura di Andrea Balzola, docente a Brera e La Sapienza, e Paolo Rosa, fondatore di Studio Azzurro e preside del dipartimento dell'Accademia di Brera.

È indubbio: lo sviluppo della tecnologia ha mutato radicalmente la nostra epoca. Il potenziale che offre all’uomo, in termini di produzione e di comunicazione, è enorme. È anche vero, tuttavia, che la tecnologia ha alimentato bisogni nuovi, impellenti, spesso superflui, generando dipendenza. Asservita, com’è, alle grandi leve dell’economia mondiale - come già evidenziava Pasolini - non si cura del progresso culturale né dell’equilibrio ecologico. In un contesto del genere, grande è il compito che viene chiesto all’arte. Essa può svolgere la funzione di anticorpo, riattivando la componente emotivo-sensoriale dell’uomo. A patto, ovviamente, che trovi il coraggio di rinnovarsi e la forza di riconquistare una nuova centralità sociale.

Perché, allo stato attuale delle cose, il sistema dell’arte si è adagiato passivamente nel solco scavato dall’economia mondiale. Sempre più elitario e autoreferenziale, rinuncia alla vocazione etica, limitandosi ad una creatività di facciata, tesa all’idea, il presente, senza più un’ipotesi di sviluppo, impegno, sacrificio, ai fini dell’ottimizzazione del profitto. Un sistema, spiace dirlo, prossimo a quello pubblicitario, in cui il museo vale come vetrina di lusso, atta a storicizzare e quindi legittimare l’opera, e le competenze s’indeboliscono, il “curator” assurge al ruolo di manager, il pubblico declassato a consumatore passivo del business, mentre l’artista delega saperi e competenze, in un cortocircuito vizioso di deresponsabilizzazione reciproca.

Contro questo stato di cose, è opportuno, da un lato che l’arte torni a riappropriarsi della realtà, e dall’altro che trovi in sé la forza di orientare la tecnologia, piuttosto che lasciarsene dominare. Detto in altri termini, è opportuno che l’arte volga a proprio vantaggio la complessità e la molteplicità delle relazioni che la tecnica instaura, aprendosi al confronto creativo col presente, la realtà locale dei contesti, la storia e anche esperienze limitrofe, come la follia, in un iter progressivo valevole di per sé stesso, senza scadere necessariamente nell’oggetto-feticcio.  Di riflesso, è opportuno che l’artista interagisca da un lato con i colleghi - non è più il tempo dell’artista-genio, la complessità della tecnologia impone un soggetto plurimo - e dall'altro col pubblico, sempre più spett-attore, di là da ogni relazione gerarchica.

Il programma delineato da Balzola e Rosa è chiaro, ben argomentato e inequivocabile, e ha il coraggio di sfondare la paratia di resistenze ricamate intorno al “prodotto arte”. Resta da vedere quanto il “sistema” - che sappiamo essere fluido, pervasivo e omnicomprensivo (si rileggano le riflessioni in No Order) - saprà recepire questa provocazione.



ROBERTO RIZZENTE for ARTITUDE
 

Commenti

 
   

ALTRI ARTICOLI

   
5 aprile 2012
Juan Mirò, tra figura e scrittura
A lungo tacciato d'infantilismo, Mirò rivela una profonda consapevolezza nel recupero delle origini e dell'animismo, riunificando parola e immagine
di Roberto Rizzente

   
7 febbraio 2012
Diego e Frida di Jean-Marie G. Le Clézio. Amore, politica, passione, ma anche tanta storia.
Premio Nobel per la Letteratura nel 2008, la storia romanzata a firma di Jean-Marie Le Clézio racconta un amore lungo due vite.
di Silvia Colombo

   
8 dicembre 2011
Dell'androgino. Teoria amorosa - Teoria plastica, di Joséphin Péladan
MILANO - Esce un libro che studia la figura dell'androgino, nella filosofia ma anche nell'arte. Una ristampa preziosa per un libro inedito (o quasi)
di Anna Castellari

   
2 gennaio 2012
Osvaldo Licini Tra le Marche e l\'Europa
Monte Vidon Corrado Osvaldo Licini nume tutelare dei magnifici cinque cavalieri della Transavanguardia: Chia, Clemente, De Maria, Cucchi, Paladino.
di Fredi Perucci

   
19 dicembre 2011
Virus Art
Milano Virus Art, contatti di prima mano, avvicinamenti, testimonianze, dichiarazioni, suggestioni, ansie e segreti del mondo dell'arte contemporanea
di Fredi Perucci

   
13 dicembre 2011
Il giardino delle sculture fluide di Penone
Torino - Parigi
di Fredi Perucci

   
8 dicembre 2011
Hugo Pratt, di Cristina Taverna
MILANO - Presentato il nuovo volume dedicato ai viaggi di Hugo Pratt, edito da Nuages, a cura di Cristina Taverna
di Anna Castellari

   
5 dicembre 2011
Lalla Romano Pittrice
TORINO
di Fredi Perucci

   
20 novembre 2011
Enciclopedia delle arti contemporanee
Milano
di Fredi Perucci

   
22 agosto 2011
Niente centrini sul televisore - Luigi Molinis
Il libro che descrive con saggi critici l'opera dell'architetto e designer friulano Luigi Molinis
di Anna Castellari

   
19 agosto 2011
Giorgio Moiso: 'round midnight:
Il Long Playing dell'artista delle live performances, dove una jam session jazz può diventare una jam session di pittura
di Sonia Cosco

   
8 agosto 2011
Teatro e new media: storia a due
Ambivalente e controverso il rapporto tra il teatro e i new media ha portato negli ultimi anni ad un ibdridismo linguistico ricco di potenzialità
di Roberto Rizzente

   
11 giugno 2011
No Order: quale futuro e quale libertà per l'arte?
Nell'era del capitalismo cognitivo, sempre più risicati sono gli spazi di libertà concessi all'arte, compressa entro format predefiniti.
di Roberto Rizzente

   
30 maggio 2011
Gabriele Dell'Otto "Tales"
Le illustrazioni di Gabriele Dell'Otto che reinterpretano in chiave noir le fiabe più belle
di Sonia Cosco

   
31 maggio 2011
Emilio Scanavino - Opere dal 1960 al 1985
"Se dipingo un nodo, per esempio, questo nodo vuole in primo luogo dare un'immagine del groviglio di sentimenti (...)" E. Scanavino
di Sonia Cosco

   
   
Sei un artista?
Registrati e vendi le tue opere
LOGIN   
Artista  Consulente
Dimenticato?

NEWSLETTER

CERCA

AGENDA

Sguardi Sonori
Sguardi Sonori a Foligno, Palazzo Trinci, 11 maggio - 16 giugno 2013

 

Italians Art It Better! Or maybe Not!
Milano, 16 maggio 2013 Galleria ARTITUDE

 

Empire State. Arte a New York oggi.
ROMA, Palazzo delle Esposizioni 23 aprile - 21 luglio 2013

 

ANNEE 1, LE PARADIS SUR TERRE
Michelangelo Pistoletto in mostra al Louvre

 

L'inganno dell'occhio
Perugia, 25 maggio - 15 settembre 2013.

 

Soft Work.
Roma, MACRO. Un'unica grande installazione di "Sculture morbide" realizzate dall'artista di Los Angeles Sterling Ruby.

 

The sea is my land. Artisti dal Mediterraneo.
Mostra fotografica e di video-arte. Roma, MAXXI - Spazio D dal 4 luglio al 29 settembre 2013.

 


CONCORSI

 

In Contemporanea...Porcari
Festival di Arte Contemporanea, Lucca

 

INTUIZIONE ESPRESSIONE 2013
Aperte le iscrizioni al terzo concorso internazionale di arte contemporanea

 

PREMIO FRANCESCO FABBRI PER LE ARTI CONTEMPORANEE
La seconda edizione del Premio dedicato all'arte emergente e alla fotografia contemporanea

 
MoMA