charity


STEFANO RICCI – La moda veste l'arte! L'arte nutre la moda!

tutti gli articoli

2012/01/27

 
 




Feed Rss




Gallery

FIRENZE PITTI UOMO- Intervista a Filippo Ricci: l'arte riesce a portare fuori l'anima della moda, racchiusa nel sogno “targato” STEFANO RICCI


 

Siamo lieti di invitarvi con noi a visitare la trasposizione fieristica per PITTI UOMO n°81 dello showroom di STEFANO RICCI, absolute tra i luxury brand dell'abbigliamento uomo, che nell'occasione presenta la sua nuova collezione A/I 2012-2013.
 
La STEFANO RICCI è sinonimo di classe e raffinatezza nella sartoria da uomo, caratteristiche ottenute grazie alla finissima qualità delle sue realizzazioni.
La scelta accurata dei tessuti grezzi, i motivi disegnati direttamente su carta che rappresentano pattern unici ed irripetibili, la cura resa da una lavorazione fatta esclusivamente a mano: questi gli elementi che garantiscono l'unicità di ogni creazione per un uomo, che predilige abiti senza tempo, a sottolineare il fascino della propria personalità.
 
Never compromise quality for quantity”, così recita uno dei fondamentali della casa di moda fiorentina.  
Interessante la tendenza a sottolineare come ogni abito sia rifinito con la stessa attenzione che un artista dedica alla sua opera.
 
Ma allora qual è la posizione della Stefano Ricci nei confronti dell'arte contemporanea?
Filippo Ricci, figlio di Stefano Ricci ci risponde: “L'arte contemporanea mi affascina da tempo ed è per questo motivo che ho deciso di trarne ispirazione per i nostri cataloghi, che sono diventati, ormai da molti anni, un oggetto da collezione. Dopo aver esaurito il filone dedicato alla natura, in particolare al mondo degli animali, di cui il felino rappresenta l'animale bello per eccellenza, ho pensato che arte e moda avessero una connessione così forte che l'idea fosse da sfruttare.
 
Nasce così il loro primo catalogo dedicato ad uno dei massimi esponenti del Surrealismo, René Magritte: “Il nostro primo catalogo dedicato a Magritte con quadri straordinari vestiti Stefano Ricci. Abbiamo trovato un accordo con la Fondazione di Magritte e siamo andati sino a Bruxelles, per lavorare con fotografie, creatività e stile. “L'uomo con la mela”vestito Stefano Ricci ha avuto un grande successo sulla stampa internazionale.
 
Ma questa esperienza non è rimasta un episodio singolo, infatti Filippo ci spiega che quello è stato solo l'inizio. Dopo un esponente storico dell'arte, l'attenzione si è rivolta verso un noto  artista contemporaneo, Jack Vettriano.
 
Da quest'idea è nato un incontro con Jack Vettriano. La sua pittura rappresenta questi uomini molto eleganti con un rapporto molto forte con le donne, di forte impatto espressivo, a volte anche un po’ controverso. Abbiamo studiato il modo di abbinare le nostre creazioni e la sua pittura e anche lui ha sposato quest’idea, sono andato io personalmente a vestire i suoi quadri, questa volta non più con un intervento di post-produzione, ma con la fotografia stessa.
 
Ricordate la prima sfilata della maison Stefano Ricci, del 26 ottobre scorso a Mosca, per la Volvo Fashion Week, che essi furono chiamati ad inaugurare?
Una data importante a festeggiamento del 40mo anniversario della Stefano Ricci, durante la quale lo stilista sottolineò l’importanza della cooperazione con la Russia, dove sono presenti  dal 2005 con la boutique di Bolshaya Dmitrovka di Mosca ed evidenziò come: “In un mondo, come quello della moda, in cui la parola lusso è stata usata spesso a sproposito, voglio mostrare in passerella valori come l'eccellenza di una produzione che si basa sulla tradizione sartoriale, sulle capacità delle maestranze qualificate, su un prodotto autenticamente fatto in Italia che parla di eleganza.” Per l’occasione scesero in  passerella 32 modelli italiani, elegantemente vestiti secondo i canoni della produzione sartoriale della casa di moda fiorentina, indossando camicie di seta, cappotti con interni in zibellino, gemelli e veri gioielli in oro e diamanti.
 
Gli stessi modelli che hanno rappresentato RICCI a Mosca sono stati chiamati ad essere gli attori dello shooting fotografico “A tribute to Jack Vettriano”, la prima volta che hanno utilizzato modelli veri per i loro servizi fotografici.
 
Filippo Ricci:L’arte è grande fonte di ispirazione per il nostro lavoro, sia per la forma ed il colore, ma anche per la realizzazione di campagne pubblicitarie. Le opere sono fonti immaginarie, praticamente un sogno. Se una persona apre una rivista, e vede un quadro rappresentato nella vita vera, è un’emozione in più.
 
Arte e moda rappresentano, dunque, un valore aggiunto al Made in Italy e sono due fonti inesauribili che si accrescono vicendevolmente. In questa ottica deve essere letto  il tributo a Jack Vettriano di Stefano Ricci, nel senso cioè di un fluire continuo di idee ed input, che l’arte dona alla moda e che la moda ricambia con il suo linguaggio al mondo dell’arte.
La maison fiorentina non utilizza pertanto il contributo artistico, riducendolo a meri scopi pubblicitari, bensì ne fa nutrimento per creare un prodotto di pregio, che possa arricchire, sia esteticamente, che a livello conoscitivo, il suo consumer.
 
Non è difficile stupirsi dell’attenzione al gusto del brand STEFANO RICCI dal momento che vive quotidianamente “il museo a cielo aperto della città di Firenze”, tuttavia è fondamentale non stare soltanto sulle spalle dei grandi del passato, come sostiene Filippo Ricci, e dare maggiore attenzione all’arte contemporanea, gettando lo sguardo al presente, rispetto sia ad artisti conosciuti che emergenti.
 
Io quando guardo un’opera, guardo al bello, è naturale, ma non è l’aspetto necessario. Ricerco l’emozione che l’opera mi trasmette. E’ l’emozione ciò che permette di ricordare nel tempo.”
 
L’essere amanti del bello va di pari passo con l’essere collezionisti?” domandiamo.
 
Filippo ci racconta che: “Nella nostra azienda andremo sicuramente ad inserire qualcosa di particolare. La nostra grande passione è quella delle auto storiche, di cui per adesso abbiamo una collezione esposta all’entrata e che consideriamo un tributo agli anni più belli del design automobilistico italiano, inglese, mondiale. Collezioniamo da sempre oggetti africani di origine tribale, ornamenti, maschere. Spesso la nostra famiglia va in viaggio in Africa per rilassarsi.”
 
La creatività nasce dal tenere alto l’interesse verso l’ambiente che ci circonda.
 
A tal proposito Filippo ci svela i suoi segreti per trarre ispirazione: “In questi momenti prendo un auto d’epoca della nostra collezione Jaguar E-type, la macchina di Diabolik per intenderci, per farmi un giro per le colline toscane. Se ho bisogno di creatività? Vado in Africa oppure in uno spazio che abbiamo recentemente acquisito, che è veramente un luogo magico: l’Antico Setificio Toscano. Tutt’oggi qui si lavora ai telai a mano, ancora operativi, alcuni addirittura disegnati da Leonardo da Vinci, che realizzarono i tessuti degli arredamenti del Viminale, del Quirinale, del Cremlino e della Casa Reale di Svezia. Tutto nacque da un dono di questi telai fatto da Cosimo de’ Medici e che portò più tardi, nel 1776, alla nascita del setificio, che oggi continua a produrre dai 40-80cm al giorno.”
All’interno dell’Antico Setificio si respira un’aria ricca di creatività ed aggiunge:
Se un giorno l’arte morisse, morirebbe la creatività nelle persone, che è un valore da preservare sempre e comunque, ci spengeremmo tutti. L’arte è l’espressione del cuore, della mente e della sensibilità, ben venga sempre!


ILARIA D'ADAMIO for ARTITUDE
 

Commenti

 
   

ALTRI ARTICOLI

   
24 maggio 2012
Sophie Lamour: una vita da Pin Up
Burlesque come arte, Burlesque come gioco. La performer Sophie Lamour si racconta
di Sonia Cosco

   
24 maggio 2012
Il teatro Ricci/Forte attraverso le parole di Valentina Beotti, performer di Grimmless e Wunderkammer
Uno: non credete alle fiabe. Due: non abbiate vergogna. Tre: svegliatevi dal letargo. Il teatro disarmante Ricci/Forte percorre - e percuote -l'Italia
di Sonia Cosco

   
9 maggio 2012
Cinema story. Intervista a Luca Zampetti
Luca Zampetti, poeta e pittore realista, esponente della Nuova Figurazione Italiana, si racconta a Artitude...
di Elena Ovecina

   
22 aprile 2012
Maria Rebecca Ballestra: l'arte che si prende cura della fragilità del mondo
Dal Ghana alla Svizzera, dal Madagascar all'Italia. The journey into fragility e l'arte pubblica che non è fine, ma sempre un mezzo
di Sonia Cosco

   
18 dicembre 2011
Chiaralice Rizzi: «Tra memoria, rappresentazione e assenza». Dialogo sulla poetica dell'artista
VENEZIA. A colloquio con Chiaralice Rizzi, vincitrice del premio Special 2011 della Fondazione Fotografia di Modena e artista prolifica
di Anna Castellari

   
13 aprile 2012
OLIVIA TOSCANI RUCELLAI, IN UN NUMERO? OTTO…LUOGO DELL’ARTE!
MILANO-Fuori Salone in “Cervelli con Fuga”. Fuga dei cervelli?Al contrario seguiamone con "8"le vie di fuga, nuove frontiere di design del quotidiano
di Ilaria D'adamio

   
28 marzo 2012
Cristina Gardumi, vincitrice del Premio Arte Laguna
Cristina Gardumi con "Notebook 1, sulla mancanza" è la vincitrice, nella sezione pittura, del Premio Arte Laguna.
di Elena Ovecina

   
11 marzo 2012
MICHELE COPPOLA: Turin art factory
TURIN - The metamorphosis of Turin from working city to capital of contemporary art explained by the Regional Culture Councillor
di Fabrizio Corgnati

   
12 marzo 2012
ARTEFARE - precious papier mache jewelry
Gianni de Carlo, who manufactures papier mache jewelry, talks about himself in an interview with Artitude
di Silvia Nosenzo

   
30 gennaio 2012
HERNO – In arte, il segno! Icona della moda!
FIRENZE PITTI UOMO- Intervista a Claudio Marenzi, arte contemporanea? Passione e sempre nuove letture della realtà:tracce immortali.
di Ilaria D'adamio

   
24 gennaio 2012
MORESCHI- Arte che rimodella la tradizione. Osservare, la chiave!
FIRENZE PITTI UOMO – Intervista a Francesco Moreschi: l'importanza del bello nel vivere si fa arte. Non solo, MAXXI.
di Ilaria D'adamio

   
18 gennaio 2012
Maurizio Roasio, l'artista più veloce del mondo
BIELLA - Il noto espressionista informale piemontese abbandona il pennello per il volante delle macchine da corsa: "Denominatore comune? L'emozione."
di Fabrizio Corgnati

   
19 gennaio 2012
AGRESTI – Arte sinonimo di artigianato? Da Firenze amorevoli scatole magiche.
FIRENZE PITTI UOMO-Intervista a Francesca Vanni, che ci racconta la nascita di un brand da una sapiente mano artigiana, rinato dopo l'Alluvione
di Ilaria D'adamio

   
19 gennaio 2012
GALLO: dinamismo futurista! Un armadio a strisce!
FIRENZE PITTI UOMO- Intervista a Giuseppe Colombo, amministratore di Gallo, in tre parole:novare, qualificare, innestare!Arte e moda.
di Ilaria D'adamio

   
18 gennaio 2012
ETIQUETA NEGRA- Arte è vintage? Tazio Nuvolari corre nella moda!
FIRENZE PITTI UOMO- Il presidente, Simona Abati, ci racconta le declinazioni del moderno attraverso creazioni che rivisitano i miti dello sport.
di Ilaria D'adamio

   
   
Sei un artista?
Registrati e vendi le tue opere
LOGIN   
Artista  Consulente
Dimenticato?

NEWSLETTER

CERCA

AGENDA

Sguardi Sonori
Sguardi Sonori a Foligno, Palazzo Trinci, 11 maggio - 16 giugno 2013

 

Italians Art It Better! Or maybe Not!
Milano, 16 maggio 2013 Galleria ARTITUDE

 

Empire State. Arte a New York oggi.
ROMA, Palazzo delle Esposizioni 23 aprile - 21 luglio 2013

 

ANNEE 1, LE PARADIS SUR TERRE
Michelangelo Pistoletto in mostra al Louvre

 

L'inganno dell'occhio
Perugia, 25 maggio - 15 settembre 2013.

 

Soft Work.
Roma, MACRO. Un'unica grande installazione di "Sculture morbide" realizzate dall'artista di Los Angeles Sterling Ruby.

 

The sea is my land. Artisti dal Mediterraneo.
Mostra fotografica e di video-arte. Roma, MAXXI - Spazio D dal 4 luglio al 29 settembre 2013.

 


CONCORSI

 

In Contemporanea...Porcari
Festival di Arte Contemporanea, Lucca

 

INTUIZIONE ESPRESSIONE 2013
Aperte le iscrizioni al terzo concorso internazionale di arte contemporanea

 

PREMIO FRANCESCO FABBRI PER LE ARTI CONTEMPORANEE
La seconda edizione del Premio dedicato all'arte emergente e alla fotografia contemporanea

 
MoMA