FIRENZE PITTI UOMO - Intervista ad Alberto Casonato, amministratore delegato di Piombo: osservare la vita quotidiana per tradurla in arte.
A Pitti Uomo n.81 ci troviamo ad osservare le innovazioni della nuova collezione Piombo, sempre inserita sulla scia di rivisitazione ed innovazione tecnica.
L’uomo dandy di Piombo ha da sempre affascinato per la sua capacità di fondere in un unico stile, personalità differenti, grazie all’eclettico mélange, ottenuto attraverso il richiamo di particolari e tessuti appartenenti a modelli-icona di passate tradizioni, provenienti da paesi diversi.
L’animo artistico di Piombo si trova proprio nel cogliere l’eclettismo di una società contemporanea, densa di elementi, a volte contraddittori, che sapientemente accostati, donano carattere a chi ricerca un’ispirazione artistica.
“Lo spirito creativo dell’ufficio creativo è proprio quello di cogliere gli aspetti del contemporaneo e tradurli negli oggetti che facciamo. E’ come se la persona potesse diventare attraverso ciò che veste una forma d’arte.”
Al saper cogliere tali elementi, segue in effetti una forte ricerca nell’ottica dell’innovazione.
Un esempio è costituito dalla giacca ultra-light spessa soltanto 3 mm, che in questa collezione Autunno/Inverno 2012-2013 gioca con il colore elettrico.
Il colore e la linea rivisitati, quasi stilizzati possono definirsi matrice dell’alfabeto artistico del brand?
“Ho visto il team quando era in fase di studio del mood. Per il colore si sono ispirati a questo personaggio inglese eclettico, David Hicks. Il riferimento è palese nelle stampe delle camicie che riprendono gli anni ’70, per non dire pop per evitare di intrappolarci in generi.”
Esiste pertanto un pensiero nel fare moda di Piombo, che attinge al mondo dell'arte, facendosi esso stesso arte nell'intessere collegamenti trasversali tra mondi e periodi storici diversi.
Ci verrebbe in mente la pop-art di Wahrol, con la sua opera di decontestualizzazione di pezzi di realtà, significativi, inseriti in un collage accessibile al consumer e che per quest'ultimo diventa icona.
Il nuovo a.d. di Piombo pare convenire e pur sostenendo un certo distacco dal mondo dell'arte proprio di chi fa un lavoro basato sui numeri, ci svela che il binomio moda-arte è a suo avviso un valore aggiunto del Made in Italy: “Sì, questo rappresenta il valore aggiunto del Made in Italy che è sicuramente leggibile come artisticità, quella caratteristica unica che ci connota nel mondo come creatori ed innovatori.”
Casonato aggiunge di non trovarsi molto a suo agio con la tendenza, in voga attualmente presso molte case di moda, al collezionare opere d'arte.
“Io ho un concetto di azienda, in cui essa nasce e vive per distribuire ricchezza tra coloro che ci lavorano come al mondo che vi si collega, pertanto vedo questa tendenza più come una vena egocentrica del brand, piuttosto che come un investimento.”
La chiarezza di Casonato ci riporta con i piedi per terra, ma probabilmente va a sottolineare con sincerità, che non tutto ciò che brilla è oro e che il valore del lavoro creativo, quello serio, non dipende certo dal possedere opere d'arte in azienda.
Cosa non necessaria, almeno di non trovarsi di fronte a casi di estimatori veri, puo' trasformarsi in pura strategia di marketing.
“Detto questo, sono anche un fautore dell'ambiente di lavoro, affinchè esso divenga più piacevole.”
Che cosa significa arte contemporanea per Alberto Casonato, dunque?
“E' l'espressione umana nel realizzare cose creative. Queste possono essere rintracciate nell'abbigliamento, come in piccoli dettagli della vita quotidiana e non per forza in pittura, scultura...Tutto ciò che va al di là del consueto ha un valore artistico. Per esempio a volte è bello lasciar libero sfogo agli stilisti di creare modelli, anche se già in partenza si sa che possono essere capi invendibili. Ma anche questo fa parte della creatività!” Poi sorridendo aggiunge: “Per esempio, io guido da artista! Sono un pazzo quando sono al volante!”
Non soddisfatto aggiunge come in una sorta di flusso di coscienza:
”Arte contemporanea è dove l'artista riesce a portare sulla propria opera una sfaccettatura di quella che è la vita moderna, immortalandola in una forma artistica, la più varia.”
ARTITUDE ARTE E MODA