Biografia del fotografo tedesco che ha reso i dettagli del quotidiano opere figurative.A biography of the German photographer who turned the details of everyday life into figurative works.
Nasce in Germania, girovaga, vive a New York, e oggi si divide tra Londra e Berlino. Wolfgang Tillmans ha solo 44 anni, ma al suo attivo una carriera invidiabile - solo un esempio: nel 2000 è stato il primo fotografo, nonché cittadino non inglese a essere insignito del Turner Price.
Studia arte e design in Gran Bretagna, è artista residente nello stato del Maine e insegna presso alcuni degli istituti più prestigiosi a livello internazionale.
D'altra parte il fascino per la fotografia risale ad anni precedenti, lo cattura sin dalla giovane età, quando rivolge scatti (apparentemente) casuali ai luoghi e alle persone che lo circondano.
La prima esposizione personale di Tillmans ha luogo ad Amburgo, alla fine degli anni ottanta; a seguire, una lunga serie di esibizioni - monografiche e collettive - in Europa e oltre.
Il fotografo, volontariamente o no, diventa il documentarista di una generazione che lotta contro la discriminazione e l'AIDS (nel 1992 realizza due serie dedicate al Gay Pride di Londra e alla Love Parade berlinese) con un occhio che riprende la lezione di Diane Arbus ma si autonomizza nei soggetti e nel linguaggio.
Riprende persone vicine e lontane e oggetti che, pur nella loro semplicità, grazie all'accostamento di cromie perfette, al taglio e all'inquadratura, dichiarano la loro appartenenza al mondo dell'arte.
E infine, impresa molto recente, nel 2011 si reca ad Haiti per riprendere le fasi della ricostruzione del post-terremoto.
Sotto un punto di vista più generale, Wolfgang è interessato all'universo intero, come dice Josef Strau "Tillmans seems obsessed with astronomy and physiscs, and with the changing nature and relativity of science and enlightenment itself"(1).
Terra del fuego (2010) è uno scatto ravvicinato che si sofferma su tronchi di alberi attraversati da fasci di luce in contrasto con le ombre, deboli e quasi trasparenti. Il legno perde la propria essenza per trasfigurarsi in materia plastica in movimento.
Allo stesso modo, una semplice tazzina di caffè diventa una superficie liquida di cui vengono messe in evidenza le irregolarità, come se fossero delle crepe di un terreno in secca, screpolato, e, allo stesso modo, una donna affacciata ai cliff irlandesi crea uno spunto iconografico che fonde - a distanza più che ravvicinata - uomo e natura in un tutt'uno inscindibile.
(1) Josef Strau, Alongside the abstract plane, dots and bangs of latent evidences and true relativity exposed.