Uno spazio culturale, metafisico,

tecnologico, armonioso, dedicato

all'arte contemporanea intesa

come way of life.

Contaminazioni, contenuti fusion,

per chi interpreta l'arte come una

necessaria componente del

contemporaneo modus vivendi.

Cingolani
 


L'inquietudine di fronte al contemporaneo: genio o schifezza?

all articles

2012/05/21

 
 



Share |

Feed Rss




Gallery


Le opere della Collezione Acacia a Palazzo Reale, in una mostra che dovrebbe anticipare il futuro museo del contemporaneo della città.

Genio o schifezza? Quando si valuta un'opera senza la necessaria distanza storica si vive sempre quell'inquietudine tipica di chi non sa "valutare". E' veramente bella o è una sòla? E' una nuova aggiunta ai divertissement da luna park artistico o avrà una dignità che "durerà" nel tempo? Detto in altre parole: dove sta il metro di misura per noi contemporanei di fronte al contemporaneo stesso?

Forse però la domanda di cui sopra non è corretta: forse dovremmo avere soltanto una prospettiva documentarista, quello che un po' fa, molto lodevolmente, la collezione Acacia, associazione culturale senza fini di lucro che si propone di incentivare l’arte contemporanea, collezionare e creare quindi un museo cittadino a cui affidare tale collezione, sempre che il Comune raccolga l’offerta...

Una summa dell'arte di oggi: il che significa una raccolta al di là del bene e del male dove troviamo picchi e cadute; pur in un percorso breve una sintesi in qualche maniera puntuale di cos'è oggi il contemporaneo. Trenta opere di diciotto artisti, percezioni diverse e contrastanti: si va dalla sensazione di aver visto qualcosa di poetico a quella di non capire proprio dove si voglia andare a parare. Si oscilla tra la comprensione dell'idea (e il moderno è fatto molto più di intenzioni e idee artistiche piuttosto che di ottimi risultati) e lo spiazzamento di fronte al soliloquio fine a se stesso, all'esercizio di stile un po' vuoto.

Tuttavia stimoli ne arrivano; ad esempio da Maurizio Cattelan con i suoi lavori Love saves life e Untitled, quest’ultimo altro non è che la miniatura del più famoso dito medio innalzato di fronte al palazzo della Borsa, in cui sempre si sente il gusto per il grottesco e per il divertimento, per la spettacolarizzazione della provocazione, che se non è "arte bella" è quanto meno "arte che si impone e fa parlare" persino chi di arte non parla mai. Possiamo citare poi Mario Airò nella sala immediatamente successiva, del quale viene esposta un’opera del 2003 Là ci darem la mano, in cui due fiori escono dai loro vasi e i loro steli s’abbracciano; il tutto accompagnato dalla celebre aria mozartiana che si riproduce continuamente. Qui il gioco dell’artista ci sembra riuscito: due elementi che appartengono alla memoria di ognuno di noi, come possono essere due fiori, si fondono con un elemento di più grande portata culturale e collettiva come l’aria del celebre Don Giovanni di Mozart. La sensazione che ne scaturisce è davvero poetica e fornita di indubbia grazia.

E così pure si ha l’idea di qualcosa di poetico negli scheletri abbracciati di Marzia Migliora nella sua opera del 2007 La morte tornò a letto (ma il titolo è molto più lungo, e deve essere letto con attenzione, non vi anticipiamo nulla).

Parliamo di "poetica" non a caso: ci pare più consono a questo genere di opere il concetto di poiesis piuttosto che quello di "bellezza". Si crea, si suggerisce una suggestione prima ancora che voler cogliere e rappresentare il bello. Seguendo questa linea appare più trascurabile l’apporto dato da Lara Favaretto (già vincitrice lo scorso anno del Premio Acacia) che con il suo No one knows about Persian cats del 2011 crea una sorta di “tappeto” composto da tubi innocenti: i soliti oggetti logori e carichi di memoria che sanno un po' di già visto.

Nell’ultima stanza della mostra vi è poi l’interessante riproduzione video di Adrian Paci intitolata Believe in me, I’m an artist, in cui l’artista spiega ad un agente di polizia il significato di alcune foto che egli ha scattato alla figlia e che vengono intese dalle forze dell’ordine come l’espressione di una forma di pedofilia. Il video coinvolge ed è a tratti divertente: “Mi creda, sono un artista” dice Paci, e nel finale promette d’invitare l’agente ad una sua futura mostra. In questo c’è molto dell’arte contemporanea e del suo pubblico: quanti di noi davanti ad un’opera del contemporaneo si sono trovati nelle stesse condizioni dell’agente? E c'è anche tutto il salto storico della nostra epoca dove il potere politico è sempre più un ostacolo per l'artista mentre fino all'altro ieri l'autore faceva la gloria storica del politico.



MANUELE GROSSO for ARTITUDE
 
 Comments
 
Nessun commento



 Write a comment
Name*
E-mail*

it won't be published
Web Site

(http://www.mysite.com)
Text*
Codice Antispam*
 
*Obligatory camps
 
   

OTHER ARTICLES

   
HOMAND Men's Luxury, arte da indossare a Pitti Uomo
HOMAND presenta il MECENATE WARDROBE
   
Arteincontemporanea
Sono 32 gli artisti che partecipano all'edizione 2013 di “Arteincontemporanea” Emilia-Romagna.
   
Art Basel
304 gallerie da tutto il mondo raccolgono il meglio dell'arte con 4000 nomi, 13-16 giugno 2013.
   
The New Italian Design
Triennale Design Museum a San Francisco, Cannery Galleries - Academy of Art University
   
Sebastiano Mauri: "Rooms"
Terzo evento Tender To Young Art 2013: "ATTESE", un appuntamento nomade e flessibile
   
Premi ufficiali della 55. Esposizione Internazionale d’Arte
120 anni di storia per l'appuntamento veneziano con l'arte.
   
The Intimate Subversion, di Angel Marcos
L’asse del progetto espositivo è Non Olet, un lettering architettonico di elementi luminosi che compone la famosa scritta latina.
   
Eatart: collettiva dedicata al legame tra Arte e Cibo
Il pensiero di 16 artisti sul ruolo del cibo nel contemporaneo
   
Domingo Zapata, così furbo da diventare star
È apparso dal nulla, ha imposto il suo nome. Tanto da farsi definire il nuovo Warhol
   
Ani-human, Lennette Newell
Per la prima volta a Torino la fotografa statunitense LENNETTE NEWELL, dopo una lunga serie di riconoscimenti a livello internazionale
   
Claudio Abate: Obiettivo arte
Uno dei maggiori protagonisti della fotografia d’arte in Italia per la prima volta in mostra a Milano
   
Frieze Art Fair
Lo scorso weekend il mondo dell'arte si è trovato a New York per la Frieze Art Fair, e in questa edizione l'arte ha "sposato" anche il cibo.
   
Autoritratti, 42 opere sul rapporto tra donne e arte
La collettiva esposta nel Museo d'Arte Moderna proseguirà fino al 1 settembre 2013. Diversi i nuclei tematici.
   
Italians Art It Better! Or maybe Not!
Un percorso tra belle arti e nuove strutture iconiche, riconoscibili, mature o più sperimentali.
   
NYCxDesign
Il Design grande protagonista a New York dal 10 al 21 maggio.
   
   
Register and sell your art
LOGIN   
  Artist  Consultant
  Forgot your password?

NEWSLETTER

 

EVENTS

Italians Art It Better! Or maybe Not!
Milano, 16 maggio 2013 Galleria ARTITUDE

 

Empire State. Arte a New York oggi.
ROMA, Palazzo delle Esposizioni 23 aprile - 21 luglio 2013

 

F4 / un’idea di Fotografia
Casa dei Carraresi, Treviso - Via Palestro, 33/35 15 giugno – 11 agosto 2013

 

ANNEE 1, LE PARADIS SUR TERRE
Michelangelo Pistoletto in mostra al Louvre

 


COMPETITIONS

 

INTUIZIONE ESPRESSIONE 2013
Aperte le iscrizioni al terzo concorso internazionale di arte contemporanea

 

Premio Arte Laguna 2014
Il Premio Arte Laguna apre l'8° bando di concorso, iscrizioni entro il 30 ottobre 2013

 

PREMIO FRANCESCO FABBRI PER LE ARTI CONTEMPORANEE
La seconda edizione del Premio dedicato all'arte emergente e alla fotografia contemporanea