Virus Art
a cura di
Francesca Alfano Miglietti FAM
SKIRA Editore
pagine: 360
prezzo: 45 EuroMilano
Virus Art, contatti di prima mano, avvicinamenti, testimonianze, dichiarazioni, suggestioni, ansie e segreti del mondo dell'arte contemporanea
Virus Art, contatti di prima mano, avvicinamenti, testimonianze, dichiarazioni, suggestioni, ansie e segreti di alcuni dei più importanti e significativi artisti contemporanei. Tutto ciò che nell'arte ha creato scandalo, entusiasmo, eccitazione.
Entriamo spavaldamente all'interno di questo libro sorprendente che di certo, sfogliandolo, manterrà le promesse dell'Introduzione posta a pagina 13, incipit: "Virus è una rivista di contaminazioni, mutazioni, di relazioni. Ma soprattutto è una rivista che ha intrecciato arte, moda, cinema, video, teoria, con le tensioni che restituiscono lo spirito di un tempo". Il nostro.
E se avessimo ancora dei dubbi, se fingessimo di non aver capito, l'Editoriale di pagina 19, stroncherebbe sul nascere ogni titubanza, incipit: "Virus è un ulteriore rete di collegamento, è uno strumento di attivazione, è una mentalità, è un modo di allungare lo sguardo oltre la devastazione". Fantastico, non trovate! E'il nostro libro, la nostra rivista.
A seguire, uno dopo l'altro, gli artisti: il primo, Francesco Alinovi, pagina 21; l'ultimo Jeffrey Deitch, pagina 336. Ci permettiamo, per amor patrio, di segnalare gli artisti italiani: Fabio Mauri, 30; Mario Perniola, 50; Sabrina Mezzaqui, 70; Mimmo Rotella, 75; Roberto Longo, 118; Sussanna Scarpa, 136; Lea Vergine, 158; Vito Acconci, 174; MimmoPaladino, 180; Alba D'Urbano, 233; Francesco Jodice, 310. Tra gli stranieri riportiamo i nomi dei noti al marketing internazionale: Pipilotti Rist, 46; Gilbert & George, 130; Mariko Mori, 269; Wim Wenders, 304.
E così, volendo riassumere in tutta fretta, sono sfilati tra le pagine della rivista i nomi più luminosi dell'arte contemporanea: Pipilotyti Rist, John Armleder, Gilbert & George, Lea Vergine, Mimmo Paladino, Louise Bourgeois, Marina Abramovic, Wim Wenders, Urs Luthi, accanto a coloro che hanno caratterizzato la scena dell'ultimo decennio, gli autori di una mutata dimensione della scena performativa, quelli che più di altri hanno segnato il battito cardiaco ed il respiro di questo tempo: Orland, Franko B, Stelarc, Marcel. lì, Antunez Roca, Ron Athey e tutti i maggiori protagonisti della scena performativa contemporanea.
Una fitta, fittissima rete di collegamenti audaci, di interconnessioni, che propongono, anticipano, scardinano e rendono meravigliosa questa nostra vita. Una riflessione sull'esperienza di verità a cui aprono l'arte ed il linguaggio. E per approfondire il concetto rileggere L'origine dell'opera d'Arte di Martin Heidegger, 1935.
Ma questo, come avrete intuito, è già un altro discorso, un'altro libro, un futuro, prossimo approfondimento ARTITUDE.