Emilio Scanavino - Opere dal 1960 al 1985 |
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2011/05/31 |
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Catalogo a cura di Luigi Meneghelli
Anno: 2005
Casa Editrice: Edizioni d'Arte Ghelfi, Verona
"Se dipingo un nodo, per esempio, questo nodo vuole in primo luogo dare un'immagine del groviglio di sentimenti (...)" E. Scanavino
" Se io guardo attentamente un bambino non ho desiderio di ritrarlo, ma di tradurlo: questa apparente traduzione non è altro che il moto immediato che ho verso di lui. Questo per intenderci, non che quattro sgraffi servano a riconoscerlo, ma servono a collocarlo in me e poi io via via darò forma a quei segni". Questo scrive Emilio Scanavino nel '56 e i graffi e i segni diventano la cifra inconfondibile della sua arte fatta di geroglifici, tramature, intrichi oscuri dalla matrice simbolista, dove il significante diventa traccia emotiva che compone e scompone una tela, nello stesso istante.
Nato a Genova nel 1922, morto a Milano nel 1986, Scanavino, difficile da inquadrare in una precisa corrente artistica, è sicuramente uno degli esponenti più importanti dell'arte informale, vicino all'Espressionismo astratto. Artista del segno inquietante, delle creature primitive, del groviglio di allusioni e significati, si forma ad Albisola (Savona) attraverso gli incontri con Fontana e Matta, "gli spazialisti" Crippa, Dova, D'Angelo, e i "Cobra" del nord Europa.
La pubblicazione a cura di Luigi Meneghelli mostra l'evoluzione dell'artista dagli anni '60 all'85, da partiture più aggressive si passa a movimenti e risultati più fluidi e leggeri, ma "se con gli anni - commenta Meneghelli - Scanavino arriva perfino a togliere la geometria e le griglie, lasciando che sia il segno stesso a farsi strutturalmente più costruito, determinando quasi una propria architettura autonoma, basta un'ombra, una macchia, un accumulo cromatico violento per sfrangiare ogni nodo, ogni intreccio, ogni ordito e per far sì che anche lo spazio più immoto ed asettico assorba tutta l'ansia di qualcosa che preme da lontano".
Leggi il profilo dell'artista in Artitude Pillole
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| SONIA COSCO for ARTITUDE |
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