ARTITUDE Arte Contemporanea

Gallery, Magazine, Store

Per l'Arte intesa

come way of life.

Contaminazioni, contenuti fusion,

per chi vive l'arte come una

necessaria componente del

contemporaneo modus vivendi.

Cingolani
 


John Lurie

all articles

2015/11/16

 
 



Share |

Feed Rss




Gallery

“Carismatico, magnetico, Lurie è una figura di riferimento dell' altra New York. Forse lo conosciamo meno come artista visivo, anche se dal 2006 il disegno è diventata la sua attività principale” Luca Beatrice.

Il mondo della musica e quello dell' arte hanno spesso incrociato i loro destini perché sono in diversi a credere che chi eccelle in un campo della creatività possa trasferire il proprio talento da un' altra parte.

Sono gli Stati Uniti il paese del crossover e della contaminazione, fenomeno che ha preso piede dalla fine degli anni '70, quando Patti Smith e i Talking Heads si esibivano al CBGB' S attirando un pubblico di art addicted. All' inizio degli '80 si tennero a New York due mostre epocali: The Times Square Show, che rivelò la generazione degli streeter (tra questi Basquiat e Haring) e New York New Wave al PS1, curata da Diego Cortez, dove musica e arte andavano a braccetto. Figura centrale fu Brian Eno, ex leader dei Roxy Music, sperimentatore e produttore, che battezzò il movimento No Wave, anello di congiunzione tra il mondo degli spazi off e dei locali alla moda. 

In questo ambiente John Lurie divenne figura centrale per il suo straordinario eclettismo. Musicista, attore, più tardi disegnatore e pittore, Lurie ha attraversato due decenni di eccessi di ogni genere. Carismatico, magnetico, è una figura di riferimento dell' altra New York. Forse lo conosciamo meno come artista visivo, anche se dal 2006 il disegno è diventata la sua attività principale. Ha tenuto diverse mostre negli USA e oggi apre alla M77 Gallery di Milano la sua prima personale italiana dal titolo Home is Not a Place. It is Something Else, fino al prossimo 31 gennaio e curata da Michele Bonuomo.

Nato a Minneapolis nel 1952, trasferitosi a NYC negli anni '70, Lurie porta avanti la ricerca musicale insieme con il lavoro nel cinema. Insieme al fratello Evan, pianista, Arto Lindsay alla chitarra, Steve Piccolo, bassista che ora vive in Italia e fa il traduttore, fonda i Lounge Lizard, uno dei gruppi più interessanti della scena No Wave. Il suo viso è molto interessante e il cinema lo arruola tra gli attori indipendenti più significativi.

In particolare Jim Jarmush diventa il regista di riferimento, fin dall' esordio di Permanent Vacation sia nel piccolo capolavoro Stranger Than Paradise del 1984. Nel 1986, sempre diretto da Jarmush, si rivela uno straordinario attore comico in Daunbailò accanto a Roberto Benigni e Tom Waits.

In quanto all' arte visiva, Lurie affonda le proprie radici nella pittura dei nativi americani proprio come aveva fatto Pollock. Guarda con attenzione ai mandala di sabbia dei Navajo e dei Pueblo dimostrando un forte legame con la cultura ancestrale e sciamanica. I suoi lavori, molto colorati e fantasiosi, dalle forme infantili, colme di simboli e giochi surreali, sono realizzati principalmente con l' acquerello. Ne origina un mondo fiabesco, dove i titoli delle opere costituiscono la traccia per un racconto a episodi che si rincorre di opera in opera. Insomma, l' artista Lurie può reggere il confronto con il personaggio, anche se la pittura ha funzionato soprattutto come una terapia negli anni più difficili.

Come ha dichiarato in un' intervista ad Artribune, oggi si sente più a suo agio con i pennelli: «musica e pittura sono venute fuori dalla parte più profonda di me; o forse sarebbe meglio dire che le cose migliori che faccio provengono da luoghi che non hanno niente a che fare con la mia persona, ma semplicemente galleggiano nell' aria e io non devo far altro che afferrarle».

 

Fonte: Luca Beatrice per "il Giornale"



ARTITUDE
 
   

OTHER ARTICLES

   
Franco Donaggio
"La mia fotografia è materia da plasmare. Per me lo scatto è solo il capoverso di un racconto che si esprime nell'opera finale." Franco Donaggio
   
Ester Maria Negretti
"Un’artista che, nell’originalità del proprio lavoro, svela l’anima arcana dei luoghi e le loro suggestioni profonde." Lucia Valcepina
   
Angelo Brescianini
"L'artista pistolero", con il suo singolare e inedito linguaggio continua a incuriosire ed affascinare i collezionisti di tutto il mondo.
   
Ennio Finzi
Rilevanza del rapporto suono-colore che Finzi, più che “vedere”, ama “ascoltare” e grazie al quale si esprime secondo regole aleatorie in svincolata autonomia.
   
Anna Lorenzini
Dreaming! Pittura onirica, drammatica e traumatica. Complessa ricerca del senso per una declinazione profonda e stimolante.
   
Luca Zampetti. Poeta realista e metropolitano. La critica lo ha da subito inserito tra gli esponenti della Nuova Figurazione Italiana.
Luca Zampetti porta la poetica del cinema sulla tela e tenta di raffigurarne l’anima con rispetto e raffinata devozione.
   
Anna Maria Ferretti Damati. Il viaggio nell'Inferno di Dante nelle sculture di Anna Maria Ferretti Damati
"Bianco e nero, purezza e brutalità, paradiso e inferno: i temi e i colori-non colori che animano l'opera di narrazione dell'artista." Anna Castellari
   
Marco Cingolani
“I believe that art is not an answer but a question, a need for new answers kept in our actions and behaviors".
   
Marco Cingolani
“I believe that art is not an answer but a question, a need for new answers kept in our actions and behaviors."
   
   
Register and sell your art
LOGIN   
  Artist  Consultant
  Forgot your password?

NEWSLETTER

 

EVENTS



COMPETITIONS

 

PREMIO FRANCESCO FABBRI PER LE ARTI CONTEMPORANEE
La seconda edizione del Premio dedicato all'arte emergente e alla fotografia contemporanea